OSSERVATORIO MADE IN

Venerdì, 10 Luglio, 2020

Il futuro del made in Italy

Notizia del 17/04/2012

Fuori il diluvio senza sosta, la città bloccata dai sindacati, la borsa in picchiata, lo spread in risalita. Ma venerdì la Luiss sembrava un'enclave felice. L'evento "Fare un'impresa? Non è più un'impresa" è stato pensato e organizzato da una delle menti più dinamiche dell'innovazione italiana a cavallo dell'oceano Atlantico: quel Fernando Napolitano, capo dell'Italian Business  & Investment Initiative, che dai ragazzi "startuppari" ai Ministri è da tutti indicato come il motore del contagioso entusiasmo che si respirava. E così, entrati alla Luiss smettevamo anche metaforicamente di percepire le cateratte d'acqua che ben rappresenta(va)no lo stato d'animo di tanti di noi. 500 persone, tre generazioni, persone di diversa provenienza culturale, sociale, economica e territoriale messi insieme dagli organizzatori tra i quali figurano protagonisti dell'innovazione italiana negli Usa come Baia, Mind the Bridge, Fulbright Best e con l'inevitabile e insostituibile patrocinio dell'ambasciata americana a Roma. 

L'idea, decisamente ambiziosa, è di moltiplicare l'esperienza dei 50 ragazzi italiani che grazie al programma Fulbright sono andati negli ultimi quattro anni a ca(r)pire il segreto del successo della Silicon Valley, e mandarne mille nei prossimi tre anni per aumentare il numero di  aziende (oggi 26) nate da questo programma, anche grazie all'incentivo alle Regioni italiane ad usare i fondi strutturali come hanno saputo ben fare in quest'ambito Toscana ed Emilia Romagna. Nel frattempo continuano a partire giovani (esistono gymnasium e startup school italiane talmente vincenti che stanno diventando un modello per imprenditori e istituzioni di altri Paesi che vogliono fare lo stesso), per mettere insieme creatività e talento italiani con l'ecosistema vincente americano, in cui il venture capital dà vita al 3% del Pil, mentre in Europa cuba 1/5 ma è in crescita. L'ambasciatore David Thorne ha ricordato che ogni anno Stanford e Mit ricevono 60 milioni di dollari di royalties da progetti nati da loro spin-off, o comunque al loro interno. Per l'Italia siamo invece molto indietro, nonostante la grande spinta che viene da chi opera nel settore con caparbietà e passione. 

Che dicono i ministri? Il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, è partito malissimo, parlando di quanto siano importanti le startup per alleggerire il disagio occupazionale, per poi passare alla litania dei cassintegrati, della sottoccupazione, del precariato e della flessibilità non buona. Prima che partisse una salva di fischi, per fortuna, è finito il "de lamentatione", e il ministro ha fatto suo il concetto magico già enunciato dal rettore di Harvard, Larry Summers, nel film "The social network" (chissà se il Ministro conosceva la citazione?): il lavoro si crea. Da lì Passera ha detto le cose giuste: l'innovazione imprenditoriale è nel dna dell'Italia, la tecnologia abbassa la barriera all'entrata, il rischio che può portare all'insuccesso è parte del gioco ma deve voler dire esperienza e non punizione, e dobbiamo capirlo e cambiare culturalmente, ideologicamente e normativamente. Lì confessiamo di aver sospirato pensando al video di Obama che mostra solo il tiro a canestro vincente, omettendo i 4 precedenti tentativi andati a vuoto. Il ministro Passera ha enunciato i due progetti che il Governo sta preparando per prima dell'estate: il primo è l'Agenda Digitale, al quale sta lavorando un team di esperti del settore. Il secondo è il decreto StartupItalia, che dovrebbe toccare aspetti normativi, amministrativi e fiscali. Son cose sentite in passato anche da altri, ma ciò non può costituire motivo per diffidare: le premesse ci sono, le necessità anche, e come diceva Oscar Wilde, bisogna essere preparati anche alla felicità. Attendiamo fiduciosi, ma guardinghi.

Il ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata ha portato la voce della Farnesina, che egli ritiene ministero centrale per sviluppo e crescita. Spiegando che una recente ricerca di Kpmg sostiene che il Made in Italy sia il terzo marchio al mondo dopo la Coca Cola e la Visa, ci ha deliziato citando Einaudi e il suo «Trial and error: la possibilità di tentare e di sbagliare è la caratteristica dei regimi liberi», e ricordando che nella Roma post-diocleziana l'abbandono della spinta innovativa fu in parte motivo del declino dell'Impero romano. Terzi è stato ambasciatore a Washington e conosce bene quanto di buono è venuto, viene e può venire dal ponte imprenditoriale e culturale fra Italia e Stati Uniti: anche per questo sarà bene sfruttare come si deve l'anno della cultura Italiana negli Usa, nel 2013.

Poi è stata la volta del ministro del Turismo, Piero Gnudi. Ci siamo un po' scoraggiati a sentirgli parlare di "incubatoi" invece di "incubatori", ma ci siamo consolati pensando alle infime possibilità che un qualsiasi precedente ministro del Turismo sapesse almeno cosa sono e cosa fanno, gli incubatori d'impresa. Gnudi è cosciente delle enormi opportunità del suo settore di competenza in Italia: si dice che negli ultimi 10 anni il turismo mondiale sia raddoppiato e altrettanto farà nei prossimi 10, va dunque intercettata grande parte di questa crescita da qui in avanti recuperando anche quello che ci siamo colpevolmente persi nel recente passato.

E poi è arrivata la volta del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo. Già rettore della più innovativa Università italiana, il Politecnico di Torino, Profumo ci ha rapito il cuore raccontando a braccio la storia di Loris Degioanni, studente italiano che ha imparato merito, coraggio e approccio imprenditoriale grazie al suo talento, ai suoi professori italiani e al suo mentore italoamericano John Bruno alla University of California di Davis. Chi bazzica il mondo dell'innovazione aspettava con ansia che un ministro fosse anche solo interessato a sentirsi raccontare storie come quelle di Loris, una delle diverse eccellenze di successo italiane nel mondo: vederne uno accalorarsi nel narrare a memoria questa vicenda, emozionarsi per ciò che significa, e usare quella come suo intervento presso centinaia di ragazzi, ai quali avrebbe potuto leggere un compitino scritto dal suo portavoce, è stato liberatorio e ci ha persino ridato un po' di speranza per questo Paese. Se non bastasse, rivolgendosi ai più alti vertici delle più importanti aziende italiane in prima fila ad ascoltarlo, Profumo ha rivolto un appello a destinare una piccola parte dei loro budget al fine di dare indicazioni alle nuove startup italiane circa i prodotti innovativi che ad essi possano servire, per "commissionare" un pezzo di futuro delle grandi aziende stimolando - e retribuendo - la giovane creatività italiana delle startup senza abbandonarsi alla solita gara al ribasso.

Finito l'evento siamo usciti e abbiamo ritrovato il diluvio, un ulteriore aumento delle accise sulla benzina, il crollo della produzione industriale e l'ennesimo suicidio di un imprenditore azzannato dal fisco e dalla "sanzione morale". Non può piovere per sempre, diceva il protagonista di un film di successo degli anni '90: e noi ci vogliamo credere. Senza dimenticare che, dopo averlo detto, l'attore protagonista del film morì per un proiettile vero finito accidentalmente nella pistola di scena.

Fonte: Opinione.it

  Versione Stampa   Invia  
Auguri Presidente
Notizia del 02/07/2020

Il nostro presidente ha compiuto ieri 100 anni, abbiamo fatto gli auguri a nome di tutta l'organizzazione.Auguri presidente per i tuoi primi 100 anni dal 100% Made in Italy....

 

LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI STATI GENERALI
Notizia del 12/06/2020

EgregioProf. Avv. Giuseppe ContePresidente del Consiglio dei Ministri00186 RomaFermo, 12 Giugno 2020 Oggetto: Contributo per il Rilancio economico dell'ItaliaRiferimento: Stati GeneraliEgr. Presidente Prof. Avv. Giuseppe Conte,siamo a dare il nostro contributo per gli Stati Generali in corso.Questi gli argomenti che suggeriamo siano inseriti nelle priorità delle azioni da mettere in campo per il rilancioeconomico dell'Italia e del Sistema Produttivo:1.Made in ItalyLa sostanza la norm...

 

SHOWROOM Produttori italiani MILANO
Notizia del 10/06/2020

Abbiamo progettato l'apertura di uno showroom a Milano a disposizione di circa 100 aziende 15/20 stabili tutto l'anno E 70/80 presenti nel periodo di vendite 40 giorni per invernale 40 giorni per l'estivo. Abbiamo ricevuto disponibilità per i primi 450 mq di Showroom a Palazzo Serbelloni corso Venezia.In questo primo lotto potranno partecipare indicativamente 15/18 Aziende.Lo Showroom sarà disponibile da Settembre p.v.Pensiamo che  lo showroom funzioni gia da gennaio 2021. Entro Giungo le Aziende dovranno mostrare interessamento.Le Ditte interessate possono prendere contatt...

 

Le nostre proposte per il Dopo Virus
Notizia del 14/05/2020

Chi parla è Istituto Tutela Produttori italiani unica organizzazione professionale che si occupa di Tutelare Valorizzare e Promuovere Produttori italiani. Questa la nostra missione Abbiamo elaborato questo progetto con la consapevolezza che dopo virus la distribuzione di prodotti di qualità italiani non sarà più la stessa.Il Prodotto italiano non può essere più lo stesso soprattutto quello delle piccole Imprese, soprattutto quello delle Imprese manifatturiere. Le fiere non sapremo quando torneranno e se torneranno.Ma se anche torneranno noi e piccol...

 

CHARLIE CHAPLIN E IL CELEBRE DISCORSO TRATTO DA “IL GRANDE DITTATORE”
Notizia del 30/04/2020

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnif...

 

Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani in questa difficilissima situazione. Con queste iniziative le Imprese potranno avere una prospettiva...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualità non coltivabili in Italia. L'online ha due punti di forza: vendita a lotto e a foodbox con ricet...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info