OSSERVATORIO MADE IN

Martedì, 20 Agosto, 2019

Made in Italy: gli 8 marchi più importanti al mondo

Notizia del 13/05/2015

Il made in Italy batte la fiacca. Sono solo 8 i marchi italiani inclusi tra i 500 principali brand a livello globale da Brand Finance, che ha pubblicato pochi giorni fa la classifica dei 50 principali brand italiani.

Nomi che, spiegano gli esperti della società di consulenza londinese, crescono troppo poco sia in valore sia in termini di forza (ossia, investimenti sul brand, percezione consumatori sul brand e relativo ROI): se non miglioreranno le strategie di branding dei grandi gruppi di casa nostra, l'Italia rischia di farsi oscurare ulteriormente dai marchi degli altri paesi, a partire da quelli asiatici.

Nella classifica globale, infatti, dominata dagli USA, che fanno la parte del leone con il 187 marchi, assieme a Giappone, Regno Unito e Cina, tutti con 40 marchi, per arrivare all’Italia, bisogna scendere fino all’11 posto, poco al di sotto dell’India, che oggi ha in classifica globale 9 marchi.

Nella classifica top 500 dei brand più importanti al mondo troviamo: Generali, il cui brand ha un valore stimato in 13 miliardi di dollari, Eni (8 miliardi), Telecom Italia (7,5 miliardi), Enel (7,2 miliardi), Gucci (6,7 miliardi), Fiat (6 miliardi), UniCredit (5,4 miliardi), Ferrari (4,7 miliardi).

Ma quali sono i punti di forza e di debolezza di questi noti marchi? Ecco le "pagelle" scritte dagli esperti di Brand Finance.

Generali, con un valore di 13 miliardi di dollari, conferma come il marchio italiano con maggiore valore. Posizionato, anche quest'anno al 66 posto a livello mondiale poco sopra Airbus e poco sotto a marchi come FedEx, ING, Baidu e Marlboro. Il Leone alato non ha rivali in Italia.

E se la cava benissimo anche nel confronto con i concorrenti diretti: era e rimane in terza posizione sotto i due superbrand Allianz, che vale quasi 21 miliardi, e AXA, che ne vale quasi 20 di milardi di dollari. Nell'ambito del settore assicurativo Generali deve tenere d'occhio, però, la cinese Ping An il cui brand ha guadagnato il 24% arrivando così a un valore di quasi 12 miliardi di dollari.

Eni - con un valore di 8 miliardi di euro  - ha superato Telecom Italia ed è diventato il secondo brand italiano in termini di valore a livello mondiale. Si piazza al 151° posto appena sotto Philips, guadagnando tre posizioni rispetto allo scorso anno.

Il valore del brand è aumentato del 4% e la simultanea riduzione di valore (-24%) di Gazprom, le ha consentito di salire alla 9° posizione nel comparto Oil & Gas, saldamente dominato da Shell.

Telecom Italia, terzo brand italiano con valore pari a 7,5 miliardi di dollari, tra i big è sicuramente quello che soffre di più. L'ex monopolista delle telecomunicazioni lo scorso anno valeva 8 miliardi di dollari perdendo il 7% del proprio valore, nonostante un buon miglioramento dell'8% della forza del brand.

Telecom Italia nella Brand Finance Telecom Operators 500 è ben posizionata, ma perde tre posizioni scendendo al 22° posto. Nella stessa classifica, guidata da Verizon, Vodafone è salda al 5° posto con un valore di 27 miliardi di dollari; Wind scende al 71° posto con un valore di 1,6 miliardi di dollari e 3 (H3G ) scende al 38° posto con un valore di 4,7 miliardi di dollari.

Enel è saldamente posizionato al 4° posto tra i marchi italiani. Nell'arco di un anno ha perso il 2% del proprio valore in dollari e oggi vale 7,2 miliardi, anche se la forza di questo marchio è aumentata del 3%. Il brand Enel è particolarmente solido: oltre ad essere il 4° marchio italiano in termini di valore, lo è anche in termini di forza.

Diversamente da Generali, Eni e Telecom, che hanno un valore superiore ma nessuno di questi marchi ha una forza paragonabille a Enel, che oggi è più vicina a Ferrari e a Gucci. A livello globale Enel è posizionata, lievemente, in discesa al 167 posto tra Paypal e WarnerBros. Tra le utilities, è ben posizionata sempre al 4° posto dopo i francesi di GDF Suez, EDF e i tedeschi di EON.

Gucci nell’arco di un anno passa dalla 6° alla 5° posizione grazie ad un incremento del 6% che porta questo marchio a valere 6,7 miliardi di dollari. La forza di questo marchio non è cambiata.

A livello globale il brand della casa di moda fiorentina è salita al 188° posizionandosi poco sotto Adidas, Mastercard e XBox, ma sopra Cartier. Nella classifica dell'abbigliamento, dominata da Nike - con un valore di 24 Miliardi di dollari - Gucci si trova al 6° posto, mentre Prada è al 9° posto sia dell’abbigliamento sia tra i marchi Italiani con un valore di 4,7 miliardi di dollari.

Fiat è il marchio italiano del gruppo FCA con maggiore valore: in un anno è passato dalla 7° alla 6° posizione grazie all’incremento record del 17%. del valore e sl discreto incremento della forza (+5%).

A livello global il brand Fiat ha guadagnato una ventina di posizioni collocandosi a metà classifica (223° posto) poco sotto Playstation e poco sopra BBC. La classifica automotive dominata da Toyota, include 100 brand, tra questi Fiat è al 14° posto, appena sotto Peugeot e appena sopra a Kia.

UniCredit è in assoluto il brand italiano che ha perso più valore: lo scorso anno valeva 6,5 miliardi mentre oggi ne vale 5,4 di dollari. Il decremento del valore della banca di piazza Gae Aulenti è una caratterisctica delle banche europee che, BNP Paribas in testa, hanno ceduto molto in termini di valore.

La forza di questo brand, tuttavia, non ha subito variazioni. UniCredit a livello globale ha perso 70 posizioni, adesso si trova al 253° posto, poco sotto Rolex e poco sopra Nivea e Nescafe. Tra le banche la numero uno è l’americana Well Fargo; UniCredit, invece, che è la banca italiana con il brand migliore, passa dal 38° al 47° posto circondata da banche poco conosciute.

Il cavallino rampante è il brand italiano più forte in assoluto. Ferrari grazie all’ottima gestione del brand è sstato per un paio di anni la classifica dei brand più forti del mondo. Quest’anno è stata superata da Lego e da altri brand che hanno aumentato la propria forza, mentre Ferrari pur mantenendo il rating ha perso il 4% della propria forza.

D’altra parte il brand Ferrari, ha incrementato notevolmente il proprio valore (+18%) guadagnando una posizione in Italia, ma ben 55 a livello globale: oggi Ferrari vale poco più di Bayer, Prada e 3. Nella classifica automotive, Ferrari è posizionata al 17° posto, poco sotto Fiat e poco sopra Harley Davison e Lexus.

[fonte: panorama.it]

  Versione Stampa   Invia  
Proposte dell'Istituto Tutela Produttori Italiani ,Rif: Incontro al Viminale del 15 Luglio 2019
Notizia del 25/07/2019

Egregio Ministro Salvini, come sollecitato nella riunione al Viminale del 15/07/2019 ci apprestiamo ad inoltrarLe le 5 proposte dell’Istituto. Gli obiettivi delle proposte sono: Determinare un rafforzamento della tutela del Made in Italy. Il rilancio delle economie locali con la ristrutturazione dei centri storici e con una diversa visibilità dei distretti produttivi. L’ammodernamento e una diversa e più efficiente funzionalità dei mezzi di trasferimento d...

 

Elaborato Centro Studi sulla detassazione, decontribuzione e sburocratizzazione in Riferimento alla Convocazione delle parti sociali
Notizia del 25/07/2019

Elaborato Centro Studi sulla detassazione, decontribuzione e sburocratizzazione in Riferimento alla Convocazione delle parti sociali ...

 

Conferenza Nazionale Made in Italy 2019 - Comunicato Stampa
Notizia del 20/06/2019

COMUNICATO STAMPA   Martedì 25 Giugno 2019 alle Ore 10:00 presso la Sala del refettorio, Palazzo San Macuto Roma si terrà la III° ed. Conferenza Nazionale Made in Italy anno 2019.Nella scorsa edizione, tenutasi presso la Biblioteca della Camera dei deputati, sono risultati presenti numerosi parlamentari, stampa nazionale e alcuni rappresentanti di associazioni. Particolarmente importanti la argomentazioni. Dopo il saluto dell’Imprenditore Consigliere Anziano dell’Istituto Graziano Paccapelo sono state illustrate le relazioni da pa...

 

Check-up aziendali per progetti all'esportazione
Notizia del 19/04/2019

      Check-up aziendali per progetti all'esportazione           L'iniziativa                     Il check-up viene realizzato gratuitamente da Promindustria, perché è eventualmente interessato a porre in essere l’attività di affiancamento all’esportazio...

 

Intervento del Dott. Nazzareno Vita alla II Commissione Giustizia nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy».
Notizia del 09/04/2019

Sessione della II Commissione Giustizia svolge l’audizione di Mario Libertini, professore emerito di diritto commerciale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e Nazzareno Vita, direttore generale dell’Istituto Tutela Produttori Italiani nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy».   ...

 

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO PRESENTATE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO NELL'AMBITO DEL TAVOLO CONSULTAZIONE PMI
Notizia del 04/04/2019

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO   TUTELA SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO RILANCIO DEL SISTEMA PRODUTTIVO ATTRAVERSO LA RINASCITA DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI NEI CENTRI STORICI TRA OUTLET, PRODOTTI ESCLUSIVI TRADIZIONALI TIPICI, OSPITALITÀ ED HOTEL DIFFUSO TUTELA DEL CONSUMATORE ...

 

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale
Notizia del 02/04/2019

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale  Nuova Aula Palazzo dei Gruppi Parlamentari | Via di Campo Marzio 78, Roma Interventi: On. PAXIA Maria Laura - X Commissione Permanente Camera dei Deputati (Attività Produttive, turismo e commercio), Vigilanza Rai, sottocommissione per l'accesso dei servizi radiotelevisivi e prima firmataria della legge sulla contraffazione e il made in italy presso la Camera dei Deputati; DI NATALE Gianfranco - Direttore Generale Confindustria Moda; LUONGO Roberto - Direttore Generale ICE; MI...

 

Made in Italy, confagricoltura: effetti gravi dall’embargo russo
Notizia del 05/03/2019

“Le conseguenze economiche dell’embargo della Russia sulle importazioni di prodotti agricoli e dell’industria alimentare sono molto pesanti per l’Italia. Dall’entrata in vigore del divieto di importazione di molti prodotti agricoli e dell’industria alimentare, il valore annuo delle esportazioni italiane (confronto 2018 su 2013) risulta ridotto di 153 milioni di euro (-22%), dopo aver raggiunto nel 2015 la punta di 324 milioni di euro”. Lo rileva il Centro studi di Confagricoltura nel Rapporto:” Conseguenze economiche dell’emb...

 

Distretti made in Italy, Chanel punta sui leader
Notizia del 26/02/2019

Didier Bonnin Castellarin, alla guida della filiera calzature del gruppo francese, racconta la strategia di integrazione dei fornitori. Obiettivo: il patrimonio artigianale. Dare continuità a un savoir-faire che è da sempre al servizio della creatività. È questo l’obiettivo su cui Chanel investe dal 1985, anno in cui ha avviato acquisizioni che guardano al patrimonio artigianale di realtà d’eccellenza. In questo modo la maison dalla doppia C si assicura buone capacità produttive, rafforzando le sue relazioni su diversi territori. In Italia...

 

Sardegna, pastori in piazza per prezzo del latte: blocchi stradali, assalto a caseificio e il Cagliari Calcio si unisce alla protesta
Notizia del 11/02/2019

Protesta degli allevatori per il prezzo del latte ovino e caprino: chiedono un euro al litro, viene pagato tra i 44 e i 55 centesimi. Un gruppo di allevatori si è presentato davanti ai cancelli del centro sportivo di Assemini: "Non andate a Milano". I calciatori scendono dal pullman e sversano il latte. Bloccate diverse strade statali, autocisterne in viaggio sotto scorta. Vetri rotti nel più grande caseificio della regione. Coldiretti: "Pagati un'elemosina"   Il Cagliari Calcio prima bloccato nel centro di Assemini e poi al fianco dei pastori: con i calciatori che scendono dal pullman e ...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info