OSSERVATORIO MADE IN

Domenica, 12 Luglio, 2020

Quello che le etichette non dicono - Delocalizzazione e Made in Italy

Notizia del 15/10/2015

Dicono che la bellezza stia negli occhi di chi guarda. E forse questo vale per tutto, anche per la malizia. Così davanti ad una domanda innocua come “che cos’hai addosso oggi?” potreste lanciarvi nella descrizione dei dettagli più intimi.

Oppure potreste guardarvi attentamente e decidere di scoprirlo sul serio.

Le etichette, croce e delizia
Che cosa hai addosso oggi? Una maglietta? Un pantalone? Un jeans? E di che tessuto? Prodotto dove? Da chi? Nella società occidentale contemporanea, dove spesso l’abito fa il monaco, potreste rimanere sorpresi nello scoprirvi ignari di ciò che indossate, che sfoggiate, che scegliete per rappresentarvi.

I più attenti le leggono accuratamente. Le mamme le consultano per ricavarne indicazioni per il lavaggio e lo stiraggio. Alcuni le ignorano e basta. Altri, insofferenti, le tagliano prima che possano cominciare a pungere, prudere, infastidire. Sono le etichette, croce e delizia. Minuscole, chilometriche, morbide o rigidissime. In ogni caso irrinunciabili.
fashion-clothes-hanger-clothes-rack-clothing
Diritti del consumatore: cosa deve riportare l’etichetta?

Il Codice del Consumo stabilisce che siano obbligatorie su tutti i prodotti tessili, ed è un obbligo che parte da una serie di diritti: quelli del consumatore. Il diritto alla tutela della salute, prima di tutto. E poi quello alla sicurezza, alla qualità dei prodotti ed ad una adeguata informazione. È per questo che sulle etichette devono essere riportati marchio, composizione del tessuto – tutti i materiali di cui è costituito con relative percentuali – e Paese d’origine, se situato al di fuori dell’Unione Europea.

Capire di che materiale è la t-shirt che stiamo indossando è insomma cosa relativamente semplice: basta consultare l’etichetta. Ciò che risulta più problematico è invece risalire al suo luogo di produzione: spesso infatti le industrie dell’abbigliamento scelgono di eseguire le varie operazioni in diversi Paesi.
L’origine del prodotto: una questione controversa

Secondo la Comunità Europea, il Paese originario deve essere considerato quello dove è avvenuta l’ultima lavorazione sostanziale. Per intenderci, il luogo in cui il capo d’abbigliamento è stato effettivamente confezionato. Il vero problema, però, è un altro: il nuovo Regolamento dell’UE entrato in vigore nel 2012 ha infatti deciso di non rendere obbligatorio sulle etichette il luogo d’origine. Niente più “Made in”, quindi. La ragione? Ufficialmente è la paura che l’indicazione del Paese di provenienza possa creare un pregiudizio nel consumatore e che questo ostacoli la libera circolazione delle merci. In parole povere: e se nessuno comprasse più il Made in China per preferire il Made in Italy?
blue-pattern-texture-macro
La partita tra prezzo e qualità
Abituati ad una dilagante esterofilia, dimentichiamo spesso i primati nostrani: quello nel settore della moda è in assoluto il più importante. Famosi in tutto il mondo, gli abiti italiani sono universalmente apprezzati: Made in Italy è sinonimo di originalità, attenzione al dettaglio e qualità. Una qualità che passa spesso per particolari rigorosamente curati a mano.

Ironicamente è proprio il costo della manodopera a spingere le aziende a trasferire la produzione nei paesi dell’Europa orientale e del sud-est asiatico. Trattandosi di zone povere, qui il salario minimo legale è notevolmente più basso che in Italia. Ma c’è di più: spesso lo stipendio dei lavoratori è al di sotto anche del salario minimo dignitoso. Sottopagati, costretti a lavorare tante ore di fila in condizioni stremanti, sfruttati, vittime – le donne – di molestie sessuali: sono queste le condizioni di chi lavora nel settore tessile.
businessman-fashion-suit-jacket
Il prezzo da pagare è quello della fiducia
Delocalizzare significa abbassare i prezzi di produzione e massimizzare il guadagno. La conseguenza è che se il prodotto mantiene più o meno alto lo standard qualitativo, lo fa a spese dei lavoratori.

E al consumatore cosa resta? Stabilire l’obbligo di indicare sull’etichetta il Paese di origine significa rendere il consumatore consapevole: significa permettergli di conoscere dove un indumento è stato prodotto, da chi, con quale cura e attenzione. L’impatto sulle condizioni di lavoro potrebbe essere sorprendente: il solo fatto di dover dichiarare di lavorare in luoghi dove vigono salari minimi bassissimi potrebbe innescare un circolo virtuoso e invogliare le aziende a fare meglio. Certo, almeno nel breve periodo, l’impatto economico sulle multinazionali sarebbe oneroso: non è quindi difficile immaginare la pressione esercitata sulla Comunità Europea impegnata a stabilire regolamenti.

La lotta, in fin dei conti, non è mai quella tra Made in China e Made in Italy, ma tra interessi aziendali e interessi dei consumatori. E a pagarne il prezzo, forse, sono entrambi: il cittadino ne perde in consapevolezza, ma le aziende si giocano la fiducia. E la fiducia, sul lungo periodo, paga. E anche bene.


[fonte: tasc.it]

  Versione Stampa   Invia  
Auguri Presidente
Notizia del 02/07/2020

Il nostro presidente ha compiuto ieri 100 anni, abbiamo fatto gli auguri a nome di tutta l'organizzazione.Auguri presidente per i tuoi primi 100 anni dal 100% Made in Italy....

 

LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI STATI GENERALI
Notizia del 12/06/2020

EgregioProf. Avv. Giuseppe ContePresidente del Consiglio dei Ministri00186 RomaFermo, 12 Giugno 2020 Oggetto: Contributo per il Rilancio economico dell'ItaliaRiferimento: Stati GeneraliEgr. Presidente Prof. Avv. Giuseppe Conte,siamo a dare il nostro contributo per gli Stati Generali in corso.Questi gli argomenti che suggeriamo siano inseriti nelle priorità delle azioni da mettere in campo per il rilancioeconomico dell'Italia e del Sistema Produttivo:1.Made in ItalyLa sostanza la norm...

 

SHOWROOM Produttori italiani MILANO
Notizia del 10/06/2020

Abbiamo progettato l'apertura di uno showroom a Milano a disposizione di circa 100 aziende 15/20 stabili tutto l'anno E 70/80 presenti nel periodo di vendite 40 giorni per invernale 40 giorni per l'estivo. Abbiamo ricevuto disponibilità per i primi 450 mq di Showroom a Palazzo Serbelloni corso Venezia.In questo primo lotto potranno partecipare indicativamente 15/18 Aziende.Lo Showroom sarà disponibile da Settembre p.v.Pensiamo che  lo showroom funzioni gia da gennaio 2021. Entro Giungo le Aziende dovranno mostrare interessamento.Le Ditte interessate possono prendere contatt...

 

Le nostre proposte per il Dopo Virus
Notizia del 14/05/2020

Chi parla è Istituto Tutela Produttori italiani unica organizzazione professionale che si occupa di Tutelare Valorizzare e Promuovere Produttori italiani. Questa la nostra missione Abbiamo elaborato questo progetto con la consapevolezza che dopo virus la distribuzione di prodotti di qualità italiani non sarà più la stessa.Il Prodotto italiano non può essere più lo stesso soprattutto quello delle piccole Imprese, soprattutto quello delle Imprese manifatturiere. Le fiere non sapremo quando torneranno e se torneranno.Ma se anche torneranno noi e piccol...

 

CHARLIE CHAPLIN E IL CELEBRE DISCORSO TRATTO DA “IL GRANDE DITTATORE”
Notizia del 30/04/2020

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnif...

 

Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani in questa difficilissima situazione. Con queste iniziative le Imprese potranno avere una prospettiva...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualità non coltivabili in Italia. L'online ha due punti di forza: vendita a lotto e a foodbox con ricet...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info