OSSERVATORIO MADE IN

Lunedì, 6 Aprile, 2020

Latte, dal 20 aprile obbligo di scrivere in etichetta il Paese di mungitura.

Notizia del 24/03/2017

I latticini che arrivano dagli altri Paesi Ue non dovranno indicare da dove arriva la materia prima. L'avvocato esperto in diritto alimentare: "In Europa esiste un regolamento su questo ma non ci sono le norme attuative. Solo la Francia e ora anche l'Italia hanno deciso di metterla in pratica". Così per il consumatore avere informazioni complete resterà una chimera

Il diritto di sapere con chiarezza da dove provengono e dove sono stati lavorati i prodotti che acquistiamo al supermercato deve fare i conti con la burocrazia e i tanti confini che esistono ancora in Europa ancora è costretta. Il 20 aprile prossimo entrerà in vigore in Italia un decreto ministeriale che stabilirà l’obbligo di indicare sulle etichette del latte e di tutti i prodotti lattiero caseari (formaggi, yogurt etc, etc) il Paese di mungitura, assieme a quello di lavorazione, ma in linea di massima solo se italiani. Gli scaffali dei nostri supermercati, quindi, non saranno affatto al riparo da etichette poco chiare, apposte su merci in arrivo da paesi stranieri. Magari anche da quelli in cui i controlli sulla salubrità degli ingredienti sono a maglie larghe o larghissime e per i quali non ci sarà alcun obbligo per quel che riguarda l’indicazione dell’origine della materia prima.

“Il consumatore non riuscirà a districarsi” – Le associazioni di allevatori sono divise. Se da una parte Coldiretti plaude al provvedimento, la Copagri lo critica apertamente. “Del resto parlare di latte in questo Paese non è mai stato né semplice né agevole”, dice a ilfattoquotidiano.it una figura molto addentro al settore e che lo studia da decenni, ma vuole restare anonima. “Da un punto di vista puramente compositivo – dice – noi abbiamo il peggior latte tra i paesi a vocazione lattiera d’Europa. Ma lei pensi il vespaio che si solleverebbe se io dicessi queste cose apertamente. E poi se dicessi che il latte sloveno è migliore del nostro”. Continua la fonte: “Venendo poi alle etichette, lei pensa che il consumatore medio italiano sarà in grado di leggerle? Tra dati nutrizionali, luoghi di origine, differenze tra lavorato, trasformato e ‘made in…’ chi riuscirà mai a districarsi?”.

L’obbligo vale solo per chi produce in Italia o Francia – Eppure tra i consumatori europei la voglia di capirci qualcosa è alta. Secondo un sondaggio Eurobarometro del 2013, la maggior parte dei cittadini dell’Ue (84 per cento) ritiene necessario indicare sul formaggio o sul brick il Paese dove il latte è stato munto o trasformato. Ma il Vecchio continente continua a non uniformarsi. Dal prossimo 20 di aprile saranno solo due i paesi nei quali sarà obbligatorio segnalare il luogo di mungitura e della lavorazione del latte e dei latticini: Francia e Italia. “Ma quest’obbligo si applica solo al latte e ai prodotti lattiero-caseari fabbricati nel territorio dei paesi la cui normativa sancisce l’obbligo di indicazione dell’origine della materia prima in etichetta. Principalmente, quindi, ai prodotti fabbricati in Italia e Francia”, spiega l’avvocato Barbara Klaus dello Studio legale Rödl & Partner di Milano, esperta in diritto alimentare. ”Le rispettive leggi nazionali – continua il legale – prevedono infatti che tali norme non si applichino ai prodotti legalmente fabbricati o commercializzati in altri Stati membri o in Paesi terzi. Per esempio visto che in Germania e in Austria la normativa non prevede tale indicazione dell’origine in etichetta, il latte e i prodotti lattiero-caseari (formaggi, yogurt etc.) fabbricati o commercializzati in questi paesi possono essere introdotti e commercializzati sul mercato italiano, senza indicare il luogo di mungitura e di condizionamento o trasformazione nell’etichetta”.


I prodotti spagnoli, tedeschi e austriaci continueranno a non indicare l’origine – Ne perde evidentemente la completezza dell’informazione. Sugli scaffali i prodotti lattiero caseari italiani e francesi indicheranno il luogo di provenienza del latte; quelli spagnoli, tedeschi, austriaci, olandesi e altri, no. Resteremo all’oscuro sia delle mungiture fatte in zone border line quanto a salubrità del prodotto, sia di quelle fatte in luoghi che abbiamo saputo offrono un latte migliore, come la citata Slovenia. In più, secondo altri esperti, il nostro Decreto ministeriale risulterà sostanzialmente depotenziato dalla libera circolazione delle merci, libertà fondamentale garantita dal diritto europeo, e dall’articolo 60 del Codice doganale dell’Unione europea. E non si potrà far nulla contro l’ingresso in Italia di prodotti lattiero-caseari con etichette poco chiare. “Nella realtà la norma è solo un grande spot elettorale; una ‘fake’ usando un termine inglese tanto di moda”, scrive sul suo blog Piero Nuciari, un agente scelto della Polizia annonaria del comune di Monte Urano in provincia di Fermo, diventato un blogger molto seguito sulle normative alimentari, animatore di www.pieronuciari.it.

“Logiche di mercato manovrate da chi non vuole chiarezza” – “E dire che in Europa già esiste un regolamento che obbliga a indicare il luogo di origine di un prodotto lattiero caseario”, dice l’avvocato Carlo Correra, anche lui esperto in diritto alimentare ma con studio a Salerno. “Il fatto è che di questa norma, la 1169 del 2011 – prosegue – non esistono le norme attuative e così non ha mai avuto alcun effetto. Solo la Francia e ora anche l’Italia hanno deciso di metterla in pratica, mentre altrove è rimasta lettera morta. Probabilmente – conclude l’avvocato Correra – questo corrisponde a certe logiche di mercato manovrate da chi non ha alcun interesse a fare chiarezza”. Anche se il consumatore, giustamente, la pretende.

  Versione Stampa   Invia  
Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani i...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualit&agrav...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

AVVENTO DEL NUOVO PROGETTO - CESTI.ORG
Notizia del 25/11/2019

Vi comunichiamo l'avvento di un nuovo progettoStiamo realizzando un nuovo canale distributivo dei pacchi dono, oggi Natale poi anche per Pasqua e regali aziendali. Da quest'anno c'è questa possibilità: Nasce cesti.OrgIniziativa Dei Produttori italiani per valorizzare le eccellenze agroalimentari italiane. Questa iniziativa si caratterizza per il fatto che i prodotti e le materie prime debbono essere eclusivamente ed interamente italiane.Prodotti Selezionati, unici, esclusivi particolari e tracciati, quindi con la piena garanzia dell'origine ma anche della qualità.Mangiar...

 

MISSIONE ECONOMICA PRODUTTORI ITALIANI A DUBAI 17 – 20 NOVEMBRE 2019
Notizia del 19/11/2019

MISSIONE ECONOMICA PRODUTTORI ITALIANI A DUBAI 17 – 20 NOVEMBRE 2019  Partirà il giorno sabato 17 Novembre la missione di 3 giorni dei produttori italiani con destinazione Dubai, Emirati Arabi Uniti. Questi i numeri e la tendenza del mercato Emiratino: Gli Emirati Arabi Uniti nel 2018 sono stati il ventunesimo mercato di sbocco per le vendite italiane di merci (il primo nella regione del Medio Oriente). Il PIL nominale a prezzi correnti del paese si posiziona al secondo posto nell’area del Golfo , dopo l’Arabia Saudita, con un valore stimato di circa 433 mld US$ nel 2018 e ulterio...

 

La ditta di ceramica spostata in Armenia, ma gli 11 dipendenti se la comprano ed è un successo
Notizia del 19/11/2019

Città di Castello, i lavoratori che erano stati licenziati rilevano macchinari e affittano la sede con i soldi del Tfr: riconquistati i vecchi clienti e i conti vanno a gonfie vele Il marchio della nuova fabbrica se lo portano dietro ovunque con tanto di slogan «Tutti per uno, un sogno per tutti». «Ce lo siamo tatuato sul braccio — racconta con un sorriso Chiara Bastianelli, 37 anni, decoratrice — perché è il simbolo della nostra rinascita e del lavoro che adesso nessuno ci potrà più togliere». Già, perché un...

 

Scarpe di seta e fibra di ortica
Notizia del 29/10/2019

di Gunter Pauli – Le vendite globali di calzature al dettaglio hanno raggiunto i 300 miliardi. La forte domanda dei mercati emergenti in Asia e America Latina ha spinto il tasso di crescita oltre il 6% annuo. Si vendono più di 15 miliardi di paia di scarpe e il numero totale di scarpe vendute è aumentato di 2 miliardi di paia negli ultimi cinque anni e il mercato non accenna a diminuire. C’è anche da dire che il settore delle calzature è una delle industrie più globalizzate. Nel caso del Nord America, per esempio, il 96% di tutte le calzatur...

 

Missione Produttori Italiani a New York - 21\25 Ottobre 2019
Notizia del 22/10/2019

È partita il giorno sabato 21 Ottobre la missione di 4 giorni dei produttori italiani con destinazione N. Y. USA Sono previsti incontri con distributori di :- abbigliamento e accessori moda(5)-calzature (3)-settore cosmesi (3)- agroalimentare (4) La missione è diretta a verificare l'interesse degli addetti commerciali per le creazioni dei marchi (24) che verranno presentati. Lo step successivo è quello di portare i Clienti in Italia per un incontro con i produttori con la prospettiva di visite individuali nelle Aziende con concrete prospettive di campionature e/ tester ...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info