OSSERVATORIO MADE IN

Venerdì, 10 Luglio, 2020

Distretti made in Italy, Chanel punta sui leader

Notizia del 26/02/2019

Didier Bonnin Castellarin, alla guida della filiera calzature del gruppo francese, racconta la strategia di integrazione dei fornitori. Obiettivo: il patrimonio artigianale.

Dare continuità a un savoir-faire che è da sempre al servizio della creatività. È questo l’obiettivo su cui Chanel investe dal 1985, anno in cui ha avviato acquisizioni che guardano al patrimonio artigianale di realtà d’eccellenza. In questo modo la maison dalla doppia C si assicura buone capacità produttive, rafforzando le sue relazioni su diversi territori. In Italia, le acquisizioni dei produttori Roveda e Gensi sono partnership perfettamente riuscite. A raccontarlo a Pambianco Magazine è Didier Bonnin Castellarin, AD di Roveda e direttore generale della filiera delle calzature nelle manifatture moda di Chanel.

Le acquisizioni (maggioranza) di Roveda e Gensi datano, rispettivamente, 1999 e 2015. Quali erano le necessità di Chanel e gli obiettivi di queste operazioni?
Grazie all’impulso della sua filiale Paraffection, Chanel si è avvicinata a Roveda e Gensi rispettivamente nel 1999 e nel 2015. Roveda è stato il primo investimento della maison in Italia. Chanel e Roveda hanno cominciato a lavorare insieme dai primi anni ‘80 e lo stabilimento di Parabiago è da subito diventato uno tra i partner di spicco per lo sviluppo e la produzione delle collezioni di calzature. Rafforzare il nostro legame con una partecipazione nel capitale è stato un passaggio naturale. In questo modo, abbiamo potuto supportare l’azienda, incrementandone le capacità interne ed esterne e migliorandone i processi produttivi. Come tutte le imprese che fanno capo a Paraffection, Roveda mantiene un occhio rivolto all’esterno, con attività di sviluppo e di produzione per una decina di altri marchi di moda. Per quanto riguarda Gensi, al momento dell’acquisizione, nel 2015, era un’azienda a gestione familiare, specializzata nella produzione di tomaie e di calzature casual e sportive di alta gamma. La società lavorava da diversi anni con Roveda ed è stata proprio questa collaborazione a permetterci di dare supporto alla nostra crescita in queste tipologie di prodotto. Roveda e Gensi sono due esempi di partnership perfettamente riuscite con aziende italiane. Queste collaborazioni hanno permesso a Chanel di assicurarsi una parte delle proprie capacità di produzione.

Quando e come un fornitore viene acquisito da Chanel?
Ogni storia è a sé, ma gli esempi di Roveda e Gensi sottolineano l’importanza di una relazione consolidata e di lungo termine con la maison. Le aziende in cui Paraffection investe devono essere in grado di eccellere nella trasformazione delle idee creative, oltre ad avere un know-how riconosciuto, che garantisca loro peculiari capacità di produzione interne e una rete seria e controllata di partner produttivi. La relazione e la qualità dei dirigenti sono un elemento chiave nella riuscita dei nostri progetti. Ad esempio, nel caso di Gensi, il dinamismo, la visione e lo spirito imprenditoriale di Gennaro Pigliacampo, tuttora a capo dell’azienda, sono stati tra i motivi per cui si è deciso di investire.

Quanto contano le competenze territoriali?
La forza dell’Italia, soprattutto nel settore della moda, risiede nell’organizzazione delle sue pmi in rete, all’interno di distretti di competenza, che si sono sviluppate nel corso del tempo. Per noi è fondamentale poterci affidare ad aziende che giocano un ruolo importante all’interno di questi distretti, proprio come nel caso di Gensi al confine tra Marche e Abruzzo, e di Roveda a Parabiago. La vicinanza geografica dei loro fornitori e dei terzisti, così come la conoscenza perfetta dei loro partner, rendono le aziende estremamente agili e reattive, un vantaggio innegabile nel mondo della moda.

Come viene gestita questa integrazione della filiera?
Paraffection ci consente di dare supporto alle aziende nostre partner per ciò che concerne le loro decisioni strategiche ed economiche o in qualsiasi altro ambito in cui potrebbero necessitare di aiuto, tuttavia garantisce alle stesse (ed è il caso di Gensi e di Roveda) un altissimo livello di autonomia nell’organizzazione delle operazioni e delle decisioni commerciali. Ad esempio le aziende vengono incentivate a lavorare per altri marchi, con una garanzia totale di confidenzialità in tutti i loro progetti di sviluppo, e Paraffection non interviene in alcun modo su queste scelte. Si tratta di un modello industriale unico nel nostro settore. Questa libertà ha permesso soprattutto a Roveda e a Gensi di diventare aziende di riferimento nei loro segmenti di mercato, di ampliare loro know-how, di attrarre nuovi talenti e di svilupparsi più velocemente.

Qual è e come è cambiata la strategia in Italia?
L’Italia dispone di una potentissima forza lavoro artigianale ed industriale, invidiata nel settore della moda e del lusso. La sensibilità nei confronti del ‘bello’ e dell’estetica, fino ad arrivare alla cultura in generale, sono vantaggi fondamentali per l’Italia, nella comprensione e integrazione del processo creativo. Inoltre, lo spirito imprenditoriale degli italiani, il loro dinamismo e la loro temerarietà hanno consentito di sviluppare una densa rete di aziende a servizio del nostro settore. Se prendiamo l’esempio delle calzature, in Italia vi sono ancora 4.700 produttori e 77mila artigiani che contribuiscono allo sviluppo e alla produzione delle collezioni di calzature di tutte le Maison di moda del mondo. Questo è il motivo principale per cui Chanel ha deciso di investire in Italia. La Francia e l’Italia sono Paesi in cui sia il know-how che la produzione di articoli di lusso sono fiorenti, risulterebbe impossibile metterli a confronto, anche a causa della loro complementarità. Tuttavia, in alcuni settori, come quello delle calzature di lusso, il made in Italy è sempre più sinonimo di qualità, soprattutto in questi ultimi anni.


Come sono coordinate le realtà acquisite in Italia?
All’interno di Paraffection non si parla di una effettiva volontà di centralizzare le decisioni, si tratta piuttosto di facilitare le condizioni per favorire lo sviluppo autonomo delle aziende. Ad esempio, tra Roveda e Gensi ci sono ovviamente delle collaborazioni, delle sinergie, un ecosistema, ma tutti questi meccanismi vengono sviluppati solamente se ciò ha un senso e un interesse per la maison e per ciascuna delle aziende coinvolte.

Quanto conta l’integrazione con il territorio anche dal punto di vista sociale?
Le nostre aziende sono nate e si sono sviluppate in contesti geografici particolari e ricchi di expertise, pertanto la mission è di continuare a rafforzare le relazioni con i diversi territori. Sia Gensi che Roveda hanno attivato progetti di formazione per attrarre le nuove generazioni all’artigianalità calzaturiera e questi sono condivisi e sviluppati con partner locali e altre imprese del territorio. Il dna delle nostre aziende è ben ancorato alla storia delle regioni in cui esse sono nate, ma ciò non deve impedire loro di arricchirsi di nuove competenze, di sperimentare e di innovarsi anche in altri territori italiani.

Nel 2020 in Francia vedrà la luce il sito dedicato ai Métiers d’Art di Chanel. Pensa che questo spazio a tutela dell’artigianalità sia replicabile in altre parti del mondo?
La situazione di Parigi è particolarissima: vi è un’alta concentrazione di Métiers d’Art, perciò l’idea di riunire queste imprese sotto lo stesso tetto è scaturita naturalmente. Il contesto italiano è differente in quanto, come abbiamo visto, i diversi savoir-faire, gli artigiani e le aziende produttrici sono distribuiti su tutto il territorio nazionale.

  Versione Stampa   Invia  
Auguri Presidente
Notizia del 02/07/2020

Il nostro presidente ha compiuto ieri 100 anni, abbiamo fatto gli auguri a nome di tutta l'organizzazione.Auguri presidente per i tuoi primi 100 anni dal 100% Made in Italy....

 

LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI STATI GENERALI
Notizia del 12/06/2020

EgregioProf. Avv. Giuseppe ContePresidente del Consiglio dei Ministri00186 RomaFermo, 12 Giugno 2020 Oggetto: Contributo per il Rilancio economico dell'ItaliaRiferimento: Stati GeneraliEgr. Presidente Prof. Avv. Giuseppe Conte,siamo a dare il nostro contributo per gli Stati Generali in corso.Questi gli argomenti che suggeriamo siano inseriti nelle priorità delle azioni da mettere in campo per il rilancioeconomico dell'Italia e del Sistema Produttivo:1.Made in ItalyLa sostanza la norm...

 

SHOWROOM Produttori italiani MILANO
Notizia del 10/06/2020

Abbiamo progettato l'apertura di uno showroom a Milano a disposizione di circa 100 aziende 15/20 stabili tutto l'anno E 70/80 presenti nel periodo di vendite 40 giorni per invernale 40 giorni per l'estivo. Abbiamo ricevuto disponibilità per i primi 450 mq di Showroom a Palazzo Serbelloni corso Venezia.In questo primo lotto potranno partecipare indicativamente 15/18 Aziende.Lo Showroom sarà disponibile da Settembre p.v.Pensiamo che  lo showroom funzioni gia da gennaio 2021. Entro Giungo le Aziende dovranno mostrare interessamento.Le Ditte interessate possono prendere contatt...

 

Le nostre proposte per il Dopo Virus
Notizia del 14/05/2020

Chi parla è Istituto Tutela Produttori italiani unica organizzazione professionale che si occupa di Tutelare Valorizzare e Promuovere Produttori italiani. Questa la nostra missione Abbiamo elaborato questo progetto con la consapevolezza che dopo virus la distribuzione di prodotti di qualità italiani non sarà più la stessa.Il Prodotto italiano non può essere più lo stesso soprattutto quello delle piccole Imprese, soprattutto quello delle Imprese manifatturiere. Le fiere non sapremo quando torneranno e se torneranno.Ma se anche torneranno noi e piccol...

 

CHARLIE CHAPLIN E IL CELEBRE DISCORSO TRATTO DA “IL GRANDE DITTATORE”
Notizia del 30/04/2020

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnif...

 

Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani in questa difficilissima situazione. Con queste iniziative le Imprese potranno avere una prospettiva...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualità non coltivabili in Italia. L'online ha due punti di forza: vendita a lotto e a foodbox con ricet...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info