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2015-01-01

Made in Italy: 100 Aziende marchigiane ed umbre in missione in Cina

Saranno un centinaio le imprese marchigiane e umbre che parteciperanno, nelle prossime settimane, ad una missione in Cina. Due le tappe previste: la provincia di Hunan (dal 27 al 30 novembre), riservata alle aziende della meccanica, e la municipalita' di Dalian (dal 1 al 3 dicembre), dedicata alle imprese della moda. In vista di questo importante appuntamento, il governatore delle Marche ha ricevuto oggi una delegazione della citta' di Dalian, dall'ambasciatore in Italia della Repubblica popolare cinese, Ding Wei, e dal ministro consigliere economico dell'ambasciata cinese in Italia, Zhang Junfang. Dalian e' una metropoli di 6,7 milioni di abitanti e il principale porto della provincia di Liaoning (penisola sul Mar Giallo), terzo scalo marittimo per importanza di tutta la Cina. La citta' ha lo status di 'zona economica speciale', che le consente di ricevere importanti investimenti stranieri. Produce un decimo del Pil nazionale ed e' particolarmente sensibile alle tendenze della moda, tanto da essere considerata la capitale cinese del fashion. "E' una missione importante - ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - perche' rientra negli accordi sottoscritti tra il nostro governo nazionale e quello cinese, per riequilibrare lo scambio commerciale tra Italia e la Cina e quindi favorire le esportazione italiane verso quel Paese".
Presentando la missione in Cina, il governatore delle Marche ha voluto sottolineare che "Dalian ha un produzione economica variegata e distribuita in molte attivita' e che c'e' un forte interesse soprattutto verso la moda e il legno, perche' sono due poli emergenti". Si tratta, dunque, di "un'opportunita' per le impresa marchigiane, che nel legno, nell'arredamento e nelle calzature hanno un forza notevolissima". La missione in Cina, dunque, avra' come obiettivo unico riguardera' gli investimenti, "per incrementare la competitivita' delle imprese locali e di avere flussi di cassa per un ritorno nelle Marche che consentano di incrementare reddito e occupazione dei marchigiani". Alla delegazione cinese Spacca ha detto che "e' importante che le imprese marchigiane investano in Cina, ma anche che le imprese cinesi investano nelle Marche".
L'ambasciatore Ding Wei ha rimarcato che "nei prossimi anni si intensifichera' l'interscambio tra Cina e Italia, cosi' come e' stato programmato tra i due governi, attraverso contatti diretti tre le Regioni italiane e quelle cinesi". "Penso che per le Marche ci siano buone opportunita' - ha concluso -, visto il tessuto economico di cui dispongono. Tutti sanno che nelle Marche ci sono i migliori prodotti del Made in Italy, quindi possono trovare buoni risconti a Dalian e in tutta la Cina".
Fonte: AGI
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