Lavoro: gli studenti vogliono il made in Italy
Fra i sogni, professionali, degli studenti italiani alle prese tra stage e ricerca del primo lavoro ci sono società di consulenza, gruppi editoriali e made in Italy. Aspirazioni lontane anni luce da quelle dei coetanei tedeschi dove alle spalle delle società di consulenza entrano con prepotenza i colossi del web, ma anche gli istituti di ricerca di estrazioni universitaria come il Cern di Ginevra dove è stata da poco scoperta "la particella di Dio". La fotografia delle aziende "più attraenti" tra i giovani è stata scattata da LinkedIn, il social network dei professionisti, che studiando le ricerche dei propri utenti a caccia di lavoro ha scoperto quanto diverse siano le aspirazioni dei giovani in giro per il mondo.
Ovunque, in cima alle preferenze, colosso come Facebook e The Boston Consulting Group.
L'Italia però si distingue. Colpa forse dei tagli alla ricerca mancano tutti gli istituti di ricerca, ma al primo posto nella classifica tracciata da LinkedIn c'è Reply, società quotata in Borsa e attiva nell'Ict, e alle sue spalle la Ferrari. Nella top ten anche Rcs Mediagroup, Mondadori e il Gruppo 24 Ore. Tra le società di consulenza spiccano Bcg e Bain, ma non manca il lusso made in Italy con Prada, Bulgari e Giorgio Armani. Diversa la situazione a livello globale dove Google vince a mani basse seguita da Accenture e Microsoft. Solo decima Apple.
FONTE: REPUBBLICA.IT